Traditional Painting and Portraiture - and the Sight-Size method

  

Description

Learn the techniques and processes of the masters from Rembrandt through to Charles Bargue and up to the Impressionists.

The Sight- Size method from the nineteenth century will be studied in order to develop keen observational
skills, and an understanding of tone and the proportions in drawing and colour values.

 

Price

£268.00 (12 weeks)

 

Tutor

Gianluca Rotelli

Difficulty suitable for

Anyone

Reference no.

FRI1300GIALUC

Booking

All our bookings are currently done by telephone.
To book this course please call us on 020 7794 1439.
If it is out of normal office hours please contact us using our online contact form and we will call you back.
 

Parteciperò a questa mostra a Londra con dei miei quadri cari amici siete tutti invitati

Staturday 6th December 2014 11AM to 7PM

Rotelli insegna ritratto a Londra

 Gianluca Rotelli, pittore e ritrattista uscito dall’Accademia delle Belle arti, lavora all’Hampstead School of art

 Maria Meini

Rotelli espone a Londra 2014

15 giugno 2014

Mostra d’arte internazionale Gianluca Rotelli espone a Londra CECINA Il pittore cecinese Gianluca Rotelli partecipa con la galleria Go Figurative a una fiera d’arte internazionale a Londra, in cui presenterà tre quadri "nature morte". L’allestimento è ad Hampstead, un quartiere di Londra nella Zona 2. Hampstead è stata a lungo la più splendida collina rifugio di Londra, un mosaico di boschi, campi da gioco, piscine, laghetti e prati. Con il suo mix di pittoresca campagna, palazzi storici, negozi e ristoranti cosmopoliti, Hampstead è una boccata di aria fresca anche per il londinese più esigente. L’evento è una fiera d'arte internazionale a cui partecipano 110 gallerie. Nella foto uno dei quadri presentati da Gianluca Rotelli, dal titolo “Il vino”.

 

Mostra di pittura Visioni

Dicembre 2013 PDF

London 2013

 Landscape in London

The Brigham Galleries

2011

 

The obvious choice is to depict boats while they are easily navigating through the bright waters.  Rotelli chose to paint these Italian boats ("Gozzo") in the shipyard during construction or repair.  In the past, Gozzos were used by fishermen, but today they are enjoying a second life as people purchase these boats for as romantic pleasure boats.   

 

 

Rotelli used the scaffolding against the reassuring background of turquoise cobalt blue to express an idea of rational geometry.  Rotelli is keen to show us the work of builders and creators, men who are architects of their own destiny. The artist hints at human presence and those who build and their life just as the boat is solidly supported by scaffolding.

Mostra a Palazzo Corsini 2012 "Firenze"

2012

Vania Partilora critico d'arte

2013



Il disegno rappresenta l’espressione primaria e più diretta della raffigurazione.
Paesaggi, nature morte, ritratti, il tutto narrato con una minuziosa resa dei dettagli. Un realismo analitico di tipo piuttosto tradizionale. Il disegno è dunque basilare nelle opere di Gianluca Rotelli che interpreta la realtà con grande abilità e sensibilità servendosi di effetti chiaroscurali con certi aspetti della pittura del Caravaggio.
Direttamente dal vero Rotelli riecheggia una pittura rinascimentale.
Nato a Livorno nel 1974 Gianluca Rotelli, dopo l’Accademia di Belle arti a Firenze, ha frequentato per tre anni la Florence Academy of Art.
La gloriosa tradizione del carboncino e la maestria della pittura ad olio hanno portato l’artista in tutta Europa con diverse mostre di successo.


 

The phone

2011

Gianluca Rotelli's still life paintings are usually filled objects that come from the recent past, such as sewing machines, typewriters, scales, a fan. "The Phone" speaks to the passage of man on earth and his creativity and intelligence. The phone, flowers and drape are immersed in a mysterious atmosphere that recalls still lifes from several centuries past. Man, his mind, and his creativity are at the center of Rotelli's art.  
 

 

Barche in secca

2011

I soggetti proposti nei quadri - barche in secca, barche in cantiere, vecchio telefono e natura morta- Corrispondono a un unico motivo ispiratore . Al pittore Gianluca Rotelli interessano profondamente le ragioni del ”realismo “figurativo con le immagini concrete del lavoro, dell’opera creativa, dell’uomo “faber”, dell’uomo che crea, che opera nella realtà delle cose. Banale, ovvio, scontato sarebbe rappresentare le barche che felicemente scorrono su acque luminose. Più arduo, meno scontato, raffigurare barche in secca nelle mani operative che le costruiscono o le riparano .Così quelle immagini su sfondi rassicuranti di orizzonti blu cobalto e turchesi occupano interamente il campo sostenute da palchi solidi nelle loro geometrie razionali. Lavoro, come presenza umana, riscontrabile anche nel figurativo che mescola nature morte con strumenti del passato come il vecchio telefono (in precedenti opere di Rotelli vecchie bilance, macchine da scrivere,macchine da cucire ,ventilatori )- oggetti del passato frutto del lavoro umano -Marco Radius-

Insegnante presso la Comics scuola di fumetto Accademia delle arti digitali di Firenze

2007 - 2011

Il disegno non è frutto della casualità ma è la somma di esperienze e di analisi profonde sulla natura umana, la rapidità nell’esecuzione dipende dal lavoro che è stato fatto all’origine, troppo spesso molti insegnanti e scuole di disegno commettono un errore gravissimo ed è quello di pensare che la naturalezza e spontaneità del tratto sia dovuta alla libertà e assenza di regole, dunque a mio avviso i fondamentali del disegno sono imprescindibili e stanno alla base della didattica del mio corso di studi.

G.Rotelli

 

I fondamentali del disegno

 

Molti studenti sono abituati a seguire i tutorial per imparare i programmi del pc, insomma aprire e chiudere tendine ma quando si trovano a disegnare con la matita vera, incontrano delle grosse difficoltà perché non c’è lo stesso approccio, per imparare il disegno bisogna vivere questa esperienza direttamente con l’insegnante che ti porterà a fare un percorso passo dopo passo e ti farà salire tutti i gradini lentamente. Se non si segue, questa via lo studente troverà sempre una montagna davanti a se e un senso di frustrazione lo accompagnerà continuamente, fino al punto decisivo, abbandonerà la materia e il disegno.

G.Rotelli

I colori dell'antica Roma

 DONORATICO. Gli sono stati commissionati da un importante studio di professionisti diversi quadri che raccontano episodi la storia romana in epoca imperiale. Lo studio, che apre una nuova sede a Firenze, vedrà a giugno l'inaugurazione e la composizione dell'iter figurativo costituisce un contributo di rilievo nella valorizzazione dell'ambiente. Lui è Gianluca Rotelli, 36 anni, pittore figurativo e insegnante di disegno base alla scuola Comix di Firenze. La prima realizzazione è un 2x3 che raffigura la battaglia d'Alesia con Cesare e la resa di Vercingetorice. «Devo realizzare - dice Rotelli nel suo studio di via della Pineta - anche un corridoio con tutte i ritratti degli imperatori romani. Ho impiegato tre mesi per realizzare questa prima opera, ho totalmente inventato la composizione con il capo dei Galli piegato di fronte a Giulio Cesare. Il prossimo quadro di simili dimensioni è l'assalto durante la battaglia.  «Sicuramente una committenza importante e impegnativa, non mi preoccupano le realizzazioni ma piuttosto i tempi stretti di esecuzione: una vera sfida». (d.v.)

Quotazione casa d'asta Farsetti

la bilancia 2009

Dipinto olio su tela
 

Mostra "Parentesi Espressive"

2009 Arezzo galleria Rielaborando

Gianluca Rotelli, Farigh Ghaderi Daniela Astone e Elena Arcangeli andando a costituire un quartetto vincente in fatto di pittura ispirata ai valori artistici tradizionali, sebbene filtrati attraverso una coscienza critica moderna e segnati da inquietudini e malinconie propriamente contemporanee.

Le opere figurative in questa circostanza proposte, risultando ricche di accenti interiori, a loro volta possono essere assimilate a parentesi espressive, le stesse annunciate nel titolo. Echi di classicità sublime rivisitata e trasferita sul piano contemporaneo, per divagazioni e infiltrazioni. Un racconto, quindi, di storia, di mito e di vita che procede e progredisce attingendo linfa dal passato, con grande scioltezza narrativa e altrettanta felicità di mano.

"Passaggi di pittura"Rotelli espone ad Arezzo

19 maggio 2008

 CECINA. Si intitola «Passaggi di pittura» l’importante mostra di pittura ad Arezzo, cui partecipa insieme ad altri tre partner l’artista Gianluca Rotelli. Un’esposizione che inaugurata il 29 aprile durerà fino al 24 maggio prossimo nella galleria Rielaborando in via Oberdan. Una galleria che è un luogo di culto in una delle città d’arte toscane, Arezzo, nota per la particolare attenzione che dedica anche alle correnti pittoriche realiste e iper-realiste. Difatti Rotelli partecipa con i suoi ritratti e il suo figurativo sviluppato ed approfondito con altri artisti del suo stesso orientamento. Si tratta per l’appunto di Elena Arcangeli, Farigh Ghaderi e Daniela Astone, pittori che nascono dall’esperienza comune della Florence Accademy del capoluogo regionale. Dopo questa esposizione Rotelli tornerà a presentare le sue opere a Firenze nella galleria Spagna e prepararsi così all’appuntamento di giugno in terra di Francia, a Montpellier, dove presenterà una sua personale di ampio respiro con una rilevante quantità delle sue ultime produzioni.

Gianluca Rotelli espone «Backstage»

20 dicembre 2007

CECINA. Al Punto d’Incontro, la galleria d’arte in Palazzi diretta da Vania Partilora, inaugura domani alle 16,30 il pittore Gianluca Rotelli un’esposizione che intitola «Backstage, i retroscena della realtà».
 Si tratta di un complesso di opere realizzate tra il 2006 e il 2007 che in buona parte hanno già trovato una loro recente esposizione a Firenze nella sala della Regione in palazzo Pianciatici. Esposizione che ha suscitato interesse ed attenzione particolare anche negli stessi ambienti regionali, tanto che il quadro «Re Mida», un pezzo di notevole fattura, è stato acquisito nella pinacoteca fiorentina e fa mostra di sè in una delle pareti del palazzo regionale.
 Rotelli presenta quindi sia la ritrattistica, di cui ormai è titolare di una sua originale esperienza, sia altri momenti della sua pittura figurativa che sembra ora oscillare tra l’iperrealismo e l’allegoria oltre. Si tratta pertanto anche di novità recenti nell’opera dell’artista che meritano di essere viste durante questa mostra nel periodo delle festività, mostra che resterà aperta fino al 6 gennaio 2008 col seguente orario: 17-19 nei giorni feriali; sabato e domenica: 17-19,30.

Psicologia e sensibilità

Mercoledì 31 ottobre 2007

"I ritratti di Gianluca Rotelli: psicologia e sensibilità” è il titolo della mostra del trentenne artista cecinese Gianluca Rotelli, esposta al primo piano del Palazzo Panciatichi, sede della Regione Toscana. Il tema dominante dell’esposizione è il ritratto, genere privilegiato dal pittore nella propria produzione artistica, dalla quale emerge l’analisi psicologica del soggetto rappresentato, in questo caso concentrato sulla figura di re Mida. Gianluca Rotelli è nato a Livorno e, dopo gli studi al liceo artistico, si è diplomato nel 1997 all’Accademia delle Belle Arti di Firenze, specializzandosi in pittura a olio con soggetti dal vero. Ha esposto in diverse collettive e personali in Italia, Stati Uniti e Irlanda e ha svolto varie attività come docente alla la Scuola internazionale di COMICS di Firenze. Riuscire a cogliere un attimo di vita nel suo soggetto e allo stesso tempo di rivelarne la natura profonda è il compito del ritrattista e per ottenere questo scopo Rotelli adotta tecniche tradizionali dei maestri del Rinascimento italiano, con particolare attenzione ai giochi di luce. Con l'allegoria di re Mida, Gianluca Rotelli, ha voluto rappresentare il sogno di molti artisti di trasformare ciò che toccano in oro con la propria pittura. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 9 novembre e si potrà visitare dalle ore 14.00 alle ore 17.00 nei giorni feriali e dalle 9.00 alle 12.00 del sabato. 

Mostra a Palazzo Corsini "Firenze"

2007

Mostra presso Solomo Gallery "Ireland"

2006 Dublin

Gianluca Rotelli espone a Dublino presso la  Solomon Gallery  mostra collettiva dal nome il "Realismo italiano"

Rotelli espone a Firenze

05 febbraio 2005

Espone a palazzo Corsini in Firenze il pittore Gianluca Rotelli, docente di figura presso il locale liceo artistico Gemelli. Espone in una mostra insieme agli artisti della Florence Accademy con quattro «pezzi», due dei quali avevano trovato collocazione nell’esposizione a New-York l’anno scorso. Una inziativa prestigiosa quella della scuola fiorentina nelle scuderie di palazzo Corsini, restaurate proprio in virtù dell’esposizione dell’Accademy. Il vernissage della mostra è previsto per oggi alle ore 18 e l’esposizione continuerà fino al 12 febbraio, giovandosi di numerose opere sia di pittura che di scultura. Gianluca Rotelli che ha svolto a suo tempo un biennio di studio presso quell’accademia ha conservato un rapporto di solidarietà artistica con dirigenti, maestri, allievi della scuola. Da qualche tempo opera in uno studio fiorentino in via degli artisti dove realizza quadri improntati alla natura morta, al ritratto, alla figura umana, al paesaggio.
 Nella ritrattistica Rotelli perviene ad una notevole efficacia rappresentativa di cui da prova anche nell’esposizione fiorentina sia con un autoritratto che con un ritratto al dottor Vincenzo Paroli, noto presidente dei Canova. Il giovane artista prevede di proporre le sue opere anche nella realtà delle nostre zone. In particolare è prevista una mostra nella prossima primavera presso la sede del castello Della Gherardesca di Castagneto.

Mostra a Palazzo Corsini "Firenze"

2006

Mostra presso le scuderie di Palazzo Corsini Firenze
 

Vania Partilora critico d'arte

I ritratti di Gianluca Rotelli psicologia e sensibilità.


Pochi si rendono conto delle difficoltà a cui va incontro il ritrattista. Occorre cogliere un attimo di vita del suo soggetto e al tempo stesso rivelarne le costanti segrete, la natura profonda. Il ritratto è una immagine sempre fuggente tra storia e metastoria, tra il divenire e l’essenza; la forma, possiamo dire, di un inesistente, che tuttavia ha certamente dimora nell’universo dei possibili. Più che un’ipotesi, il ritratto é una scommessa, un azzardo, e incerta misura un atto di fede.
Una straordinaria sensibilità e una rara apertura affettiva hanno consentito ha Gianluca Rotelli di porsi in sintonia con i più diversi temperamenti e caratteri dei suoi modelli, dei quali ci ha offerto, con l’aspetto esteriore, la più verace e significativa essenza umana. Quanto al cosiddetto stile disegnativo, pur non discostandosi da un realismo analitico di tipo piuttosto tradizionale, vediamo Rotelli interpretare, con straordinaria morbidezza di tocco e sapienza negli effetti chiaroscurarli, le vicende del modello.

 

Chiara Di Cesare critico d'arte

Artisti toscani nel XXI secolo

Gianluca Rotelli nasce a Livorno nel 1974. Le sue prime esposizioni, della fine degli anni °90, riscuotono larghi consensi tanto che gli viene commissionato un ritratto da Gaddo della Gherardesca. Rotelli, pittore realista, ama ritrarre ciò che lo circonda e incuriosisce: persone, nature morte, oggetti, interpretandoli con vivace personalità e grande carica emozionale. La pennellata morbida, i colori delicati e dai netti contrasti conferiscono eleganza e profondità ai suoi dipinti, testimoni, soprattutto nei ritratti, dell’essenza dell’animo umano.

Concorso di pittura premio Fiorino d'Argento

2003 palazzo della Signoria Firenze

 

A Firenze, nei locali della redazione della rivista Eco d'arte moderna si è riunita la Commissione Giudicatrice del XXI "Premio Firenze 2003" - Sezione Arti Visive -, composta da Paolo Baracchi, giornalista, presidente, Ugo Fortini, storico dell'arte, Pier Francesco Listri, giornalista, Lucia Mongardi, docente di pittura, Riccardo Saldarelli e Domenico Viggiano, docenti dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, Pier Luigi Viti, docente di grafica d'arte, segretario.

La Giuria prende atto della crescita della manifestazione che attraverso la presentazione di trecento opere (di duecentoottanta autori) dimostra una sempre maggiore qualità e internazionalità. 

 

Per la Sezione Pittura:

"Fiorino d'oro" all'opera di Marilla Battilana di Selvazzano (Padova); "Fiorino d'argento" ex aequo alle opere di Tiziano Bonanni di Scandicci (Firenze), Gianluca Rotelli di Cecina (Livorno) e Nicole Siecat, francese residente a Firenze;

Giornalista Federica Lessi

Gianluca Rotelli espone al Fitto di Cecina

19 gennaio 2002 —   pagina -1   sezione: Cecina


CECINA. Apre stasera alle18 al ?Fitto? la personale diGianluca Rotelli, una dei giovanitalenti della pittura nostrana.Dopo qualche anno di assenzail ventottenne cecinesetorna ad esporre nel locale divicolo Bargilli con una ventinadi opere tra dipinti e disegni,riuniti nella definizione di ?Impressionidal vero?. Molte diquesti rappresentano figureumane, soggetto che Rotelli hadipinto con maggiore frequenzanegli ultimi tempi, ritratti equalche natura morta. La novit?di questa serie ? nella scopertadelle cose, nel desideriodi comprendere la realt? e rappresentarla,e non pi? quellodi dipingere un'idea secondo latradizione accademica dell'Ottocentofrancese cui Rotelli si ?molto ispirato. Il giovane pittoreinfatti ha iniziato con unostile classicista alla Bouguereauper affinare la sua praticapittorica quando, dopo il liceoartistico, frequentava l'Accademiadi Belle Arti fiorentina.Poi, grazie ad una maggiorepadronanza dei suoi mezziespressivi, le visite nello studiodello statunitense Hangel ele lezioni alla ?Florence Academyof Art? di cui ? borsista peril terzo anno, ha percorso l'itinerariopittorico che dall' idealizzazioneva verso il realismo.Questi ultimi dipinti mettonoun po' da parte il disegno perconcentrarsi sul rapporto traluce e ombra, si staccano daiparticolari per aprirsi alle sfumature.Nei nudi i contrasti sonoforti, sottolineati da larghepennellate di colore, e mediatida una gamma di grigi e beigerosati che escono dalla penombra.A volte sembra di vedereechi di Dumier e di Degas. Dallefigure emerge un carattere,come nel barbone che ? sedutomestamente, o nella ragazza lacui indifferenza dello sguardo? sottolineata dal corpo grassoccio,un po' sfiorito. Anche iritratti cercano di cogliere unaqualit? della persona o del momentofermando un gesto, unosguardo, nei toni del bianco-azzurroo dei marroni. Tra i ritrattic'? anche quello eseguitodue anni fa alla contessina dodicenneCostanza della Gherardesca,figlia di Gaddo, che faparte della collezione di famiglianel castello di Castagneto.Tra le nature morte ci sono alcunepere e frutti con oggettiantichi di ferro. Una stradapromettente per l'evoluzionepittorica di Rotelli sembra veniretuttavia da questi nudi, dipintidal vero nelle aule della?Florence Academy of Art?, lascuola fondata dal pittore americanoDanile Graves che accogliegiovani talenti del pennello.L' accademia statunitense finanziatada galleristi privati,che predilige l' ispirazione aglistili storici della pittura, potrebbeessere anche un validoaggancio con il mercato dell'arte:?Il dipinto con un profilo michelangiolesco- ci dice Rotelli -andr? in una galleria di NewYork il prossimo mese?. La mostrasi pu? visitare tutti i giornidalle 18 alle 20 fino al 27 gennaio.(f.l.)

Mostra presso Grenning Gallery New York

2002

Gianluca Rotelli espone a New York presso la Grenning Gallery il realismo contemporaneo e lo stile figurativo sono chiaramente il linguaggio preferito dal giovane pittore, la mostra è aperta dal 5 al 18 aprile dalle 17.00 alle 19.00 tutti i giorni.

Diploma Florenceacademyofart

2003

Attestato  di diploma presso la Florence Academy of art in Firenze 

Diploma Accademia delle Belle Arti di Firenze

1997

Giornalista Federica Lessi

25 luglio 1998


CECINA - Una pagina di realismocontemporaneo perGianluca Rotelli. Il giovanepittore cecinese continua adesporre al Circolo culturaleIl Fitto di Cecina fino a domanisera una serie di dipintirealizzati in questi ultimi anni. Si tratta di nature morte,nudi e studi dall'antico di minuziosorealismo eseguiticon una ricercatezza formaledi matrice ottocentesca.Infatti Rotelli, diplomatosi all'Accademiadi Belle Arti diFirenze, ha studiato con passionel'accademismo francesedella seconda met? dell'800,ricercando quella resaanalitica della realt? che caratterizzaanche le sue tele.Allievo del canadese JohnMichael Angel e supportatodai consigli di Bruno DiMaio, ? stato premiato a Certaldo(?Premio Italia?) perun nudo femminile ad olio eper un busto all'antica riprodottoa carboncino. La mostra presenta naturemorte di grande impatto estraordinario realismo eseguiteora in toni cromaticiscuri rotti da guizzi di coloreacceso, ora in tinte sapientementeaccordate. Molto felicile riproduzioni di peperonie frutta con autentici pezzidi bravura (e qualche venaturadi impercettibile ironia)nella riproduzione di calicidi vetro con il vino. Un'ispirazioneche coinvolge ifiamminghi e la ?Metafisica?del '900, sempre filtrata daun'amore stringente per tuttigli aspetti del reale, con ricercatieffetti di luce e rifrazione.Accenti di tenerezzain due tazze con pesciolinidi carta colorati, di malinconianelle composizioni scure,riscaldate da una rosascarlatta, una candela o unvasetto di vetro blu. Il tono si fa pi? elevato neinudi, tratti da studi dal vero,e nei ritratti di sapore ottocentesco. Interessante anche la copiada un'incisione antica diuna statua del Partenone eda una figura femminile diBougreau. Dipinti ad olioche richiedono lunghe applicazionie grande pazienza,ma che rivelano scelte azzeccateper una ricerca dagliesiti promettenti.PANORAMA ARTE - Federica Lessi

Please reload